Osservatorio Astronomico Sormano - Sormano (CO) Italy

Il problema dei tre corpi, La materia del cosmo, La quarta dimensione

  • Autore: Liu Cixin

Il problema dei tre corpi, La materia del cosmo, La quarta dimensione

Descrizione:

Primo Volume: Nella Cina della Rivoluzione culturale, un progetto militare segreto invia segnali nello spazio cercando di contattare intelligenze aliene. E ci riesce: il messaggio viene captato però dal pianeta sbagliato, Trisolaris, l'unico superstite di un sistema orbitante attorno a tre soli, dominato da forze gravitazionali caotiche e imprevedibili, che hanno già arso undici mondi. È quello che i fisici chiamano "problema dei tre corpi", e i trisolariani sanno che anche il loro destino, prima o poi, sarà di sprofondare nella superficie rovente di uno dei soli. A meno di non trovare una nuova casa. Un pianeta abitabile, proprio come il nostro. Trisolaris pianifica quindi un'invasione della Terra. Sul Pianeta azzurro, nel frattempo, l'umanità si divide: come accogliere i visitatori dallo spazio? Combattere gli invasori o aiutarli a far piazza pulita di un mondo irrimediabilmente corrotto?

Recensione:

La nostra biblioteca si arricchisce di tre titoli insoliti: “Il problema dei tre corpi”, La materia del cosmo” e “La quarta dimensione”; un’epica trilogia (“Il passato della Terra”) di 1575 pagine, unica, speciale, geniale, complessa, troppo facilmente etichettable come fantascientifica. Un settore, questo dei romanzi di fantascienza, forse rivolto a un pubblico ristretto ma che cela alcune perle e, in media una volta su dieci, noi ci proviamo a suggerire qualche titolo.

Cixin Liu è un genio, non ci sono altre parole per descrivere l’inventiva creativa di questo autore cinese poco noto in questa parte del mondo: tant’è che il primo volume vinse il premio Hugo nel 2017, cioè 11 anni dopo la pubblicazione in Cina. In Italia i tre volumi sono arrivati sei anni fa e, poco alla volta, hanno fatto breccia fra gli amanti del genere.

C’è di tutto in queste pagine: la ricerca della vita extraterrestre, l’invasione aliena, la ricerca di un nuovo mondo, la soluzione al paradosso di Fermi, le guerre stellari, i salti dimensionali, l’ibernazione, l’ascensore spaziale, i viaggi iperluminari, gli universi paralleli, le insolite applicazioni di meccanica quantistica (i sofoni) e fisica nucleare (le gocce), la propulsione a fusione e a curvatura, le armi spaziali, ... sullo sfondo gli echi degli orrori del comunismo rosso, un’insolita storia d’amore, la lotta per la sopravvivenza, inumani dilemmi etici, .. attraverso i secoli che verranno.

Come reagisce il mondo alla scoperta che non siamo soli: anzi come reagisce l’astrofisica Ye Wenjie quando ne viene a conoscenza e trova un insolito canale comunicativo? Capitolo dopo capitolo ci imbattiamo in idee uniche: gli Asceti Impenetrabili, il progetto Risalita, il mondo Bunker, il Dominio oscuro ...

La trama è assai complessa ma scorre lineare nei tre volumi: si fatica all’inizio del primo libro, per colpa dei nomi (cinesi) dei protagonisti e dall’ambientazione nella Cina comunista; ma poi la fantasia, il pathos, la tensione narrativa prendono possesso; il lettore vede il traguardo finale e quindi rallenta, torna indietro, gusta l’ennesima scoperta scientifica, ripassa i capitoli precedenti perchè non vuole arrivare in fondo.. e ciò accade tre volte. Qualunque sia il finale che lo attende, esso sancirà l’epilogo di un’incredibile storia futura, il cui destino è in mano a due persone (I tiranni del mondo).. anzi infine a una sola che si erge a protagonista unica oltrepassando i confini dello spazio e del tempo... fino all’epilogo dal respiro metafisico, inatteso ma necessario per l’economia dell’intera opera. Non poteva esserci un finale diverso: chi arriva in fondo lo ammetterà.

Ho letto decine di romanzi fantascientifici e molte saghe: non ho problemi a dichiarare che la trilogia de “Il passato della Terra” sta allo stesso livello della Fondazione di Asimov, non fosse per l’altissimo contenuto scientifico e tecnologico che Cixin inserisce nei suoi libri e dai numerosi colpi di scena: una profonda cultura scientifica moderna e avveniristica che prende spunto dal primo contatto fra umani e Trisolariani.

La sociologia cosmica, i suoi due assiomi (1: La sopravvivenza è il bisogno primario di una civiltà, 2: la civiltà cresce e si espande sempre ma la materia rimane costante) coi due concetti che ne derivano (la catena del sospetto e l’esplosione tecnologica) equivale alla psico-storiografia di memoria asimoviana. Il paradosso di Fermi sulle civiltà extraterrestri è brillantemente risolto con l'ipotesi della “Foresta oscura”... NO SPOILER.. ma su questa tematica ci vengono in aiuto degli ottimi saggi (Amedeo Balbi e Giulio Giorello).

Netflix ha acquisito i diritti per una serie televisiva: servirà a far conoscere l’autore e promuovere la trilogia che, secondo il mio punto di vista, non deve mancare nella biblioteca dell’astrofilo e degli amanti delle scienze spaziali.

Voto: 5/5

PROSSIMO APPUNTAMENTO

(Consulta la nostra pagina Facebook per visualizzare eventuali eventi non ancora inseriti in calendario)
Pagina Facebook

Questo sito usa cookie per offrire una migliore esperienza. Procedendo con la navigazione, acconsenti ad usare i nostri cookie.

Maggiori Informazioni chiudi