Osservatorio Astronomico Sormano

Localita' Colma del Piano - 22030 Sormano (CO) Italy


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Grazie, grazie, grazie !
Lo staff dell’ Osservatorio Astronomico Sormano è stupito dalla grandissima affluenza di visitatori che si sono alternati durante le giornate di apertura dedicate alle stelle cadenti. Tantissimi appassionati, semplici curiosi, famiglie con bambini , turisti stranieri e non hanno potuto osservare attraverso i nostri strumenti il Sole, la Luna ed il pianeta Saturno.

Peccato per il forte vento e le nuvole che hanno creato qualche disagio nella serata del 10 agosto. Serata che è stata resa affascinante dai lontani fulmini tra le nuvole di un temporale sulle prealpi...
10 agosto 2016. Le lacrime di San Lorenzo
Una serata da passare con il naso all’insù, scrutando il cielo sperando di cogliere la fugace scia luminosa di una stella cadente: l’Osservatorio Astronomico di Sormano rinnova, come ogni anno, il classico appuntamento per la notte di S. Lorenzo. Non è necessario aspettare la sera per poter osservare questi affascianti oggetti del cielo: l’apertura dell’osservatorio è prevista per le ore 15:00, e all’interno sarà possibile osservare al microscopio e addirittura toccare con mano alcuni campioni di stelle cadenti, il tutto mentre verranno...
Il caso del pianetino 2016 AA
L'asteroide 2016 AA e' il primo asteroide scoperto quest'anno. Si tratta di un tipico asteroide della fascia principale che compie un giro di rivoluzione intorno al Sole ogni circa 4 anni terrestri. Un oggetto quindi che non richiederebbe un attenzione particolare se non fosse che a Sormano la sua orbita e' stata scoperta "a tavolino" prima ancora che con le sole osservazioni. Come è noto nei secoli passati il calcolo dell'orbita di una cometa o di un asteroide teneva impegnato un "calcolatore umano" per settimane se non addirittura mesi....
Macchina AR 2565: un nuovo ciclo Solare ?
L’attività del nostro Sole varia continuamente nel tempo seguendo un ciclo della durata di circa 11 anni, durante i quali tale attività passa da un valore minino ad uno massimo, per poi tornare nuovamente ad un minimo. Un ottimo metodo per monitorare questo andamento consiste nell’osservare il numero di macchie solari presenti sulla superficie; esse funzionano come una sorta di termometro, permettendoci di valutare con precisione lo stato di salute della nostra stella: un elevato numero di macchie (magari di considerevoli dimensioni) sono indice di un’attività...
Onde gravitazionali
La gravità è una delle quattro interazioni fondamentali (le altre sono la nucleare debole, elettromagnetica e la nucleare forte), è quella più debole e che interviene solo su scala macroscopica e determina la forma e i moti sulla Terra e nell’universo (si veda l’approfondimento a questo link: Per tutti i bosoni). La teoria che meglio descrive la gravità è la teoria della relatività di Einstein, In base alla quale si può pensare alla gravità come una conseguenza della curvatura dello spazio-tempo (un modello matematico che...
Algol: due stelle tra scienza, miti  e misteri
Esistono stelle di grande interesse storico, studiate fin dall’antichità, ed altre che invece venivano osservate con diffidenza e timore. Ci sono stelle che hanno ispirato miti e leggende, ed altre che rivestono un ruolo importante nella nascita dell’astrologia. Ci sono stelle di fondamentale rilevanza scientifica, stelle che hanno fornito risposte ad importanti quesiti della cosmologia ed altre che hanno generato rompicapi apparentemente irrisolvibili. E ci sono stelle che hanno assunto un’importanza tale da costituire da sole il prototipo di un’intera categoria...
Guarda che Luna
Quindici mesi dopo avere immortalato i fedeli amici del Sole (si veda questa news: Pareli o cani del Sole), il 18 Febbraio 2016, finalmente anche la Luna ha mostrato il suo etereo alone. Un magnifico arco, si è formato a circa una spanna dalla Luna (22° per la precisione) ed esteso per oltre 80 volte il suo diametro: un evento inconsueto che abbiamo immortalato nelle foto allegate (per concessione di Lorenzo Viola: foto effettuate con camera reflex digitale ad ISO 100, obiettivo 14 mm f/4 con esposizione di 25 s). Anche tre anni fa abbiamo ripreso questo medesimo evento: Sole o Luna....
NGC 7380, Wizard Nebula
Scoperto nel 1787 da Caroline Herschel, sorella del celebre William, NGC 7380 - conosciuta anche come Wizard Nebula - è un ammasso aperto, ossia un denso gruppo di stelle giovani nate a partire dalla stessa nube di gas e polveri e ancora soggette alle reciproche interazioni gravitazionali. I gas residui di questa nube, che ancora oggi avvolgono in parte l’ammasso, vengono scaldati e ionizzati da alcune delle stelle ivi presenti come ad esempio la DH Cephei, una stella binaria di magnitudine 7,6 che costituisce una delle componenti più massicce dell’ammasso, e questo rende...
Helix nebula: 5 miliardi di anni in un secondo
Come noto, il nostro Sole altro non è che una gigantesca centrale nucleare a fusione la quale esaurirà completamente il suo combustibile tra circa 5 miliardi di anni. Si tratta ovviamente di un futuro lontanissimo e questo significa che nessuno di noi potrà ammirare gli spettacolari cambiamenti che accompagneranno le fasi finali della vita della nostra Stella. Ricordandoci che l’ universo funziona come una gigantesca macchina del tempo, visto che la luce dei vari oggetti, a causa delle enormi distanze che ci separano, impiega secoli, millenni o addirittura milioni di...
Avere milioni di anni e non dimostrarli
Ammasso aperto o ammasso globulare? Una delle domande più frequenti nel campo dell’astronomia amatoriale, e spesso non di semplice soluzione, tanto che frequentemente si liquida la questione chiamandoli in maniera generica “ammassi stellari”. Per individuare la famiglia di appartenenza di tali oggetti occorre, infatti, possedere una buona conoscenza dell’ammasso in questione oppure avere a disposizione immagini ad alta risoluzione in modo da poter dedurre le caratteristiche delle varie stelle in esso contenute. Le due categorie si distinguono principalmente per la...
The Cygnus Wall, un murales dei cieli
A quanto pare, anche ai nostri cieli piace adornare i propri “muri” con graffiti e murales. Per avere conferma di ciò è sufficiente dare un rapido sguardo ai colori sgargianti della porzione di cielo denominata “The Cygnus Wall”, riportata nella fotografia accanto. Si tratta di una parte della Nebulosa Nord America, situata nelle immediate vicinanze di Deneb, la stella più luminosa della costellazione del Cigno nonché uno degli oggetti più brillanti dei cieli estivi, facilmente identificabile in quanto parte del celebre Triangolo d’Estate...