Osservatorio Astronomico Sormano - Sormano (CO) Italy

Una immagine ottenuta con il nostro filtro solare Halfa la mattina dell'8 maggio.

Un gruppo di studenti in visita all'Osservatorio ha avuto l'opportunità di ammirare direttamente attraverso i nostri telescopi questo impressionante ed affascinante spettacolo.

Il Sole è il cuore pulsante del sistema solare, una fornace termonucleare in cui avvengono esplosioni violentissime, da queste esplosioni escono enorme quantità di materia fino a miliardi di tonnellate per volta.

Sul bordo destro dell’immagine è presente una gigantesca Protuberanza solare, questa è un enorme e luminoso getto di plasma che, partendo dalla Cromosfera, si estende nella zona della Corona solare allontanandosi per migliaia di chilometri, spinto dalle forze del campo magnetico solare.

Questo getto di plasma si può formare in circa una giornata, e può persistere per diverse settimane.

Al centro sono visibili alcune macchie solari, il loro numero e la dimensione sulla superficie del sole indicano lo stato dell’attività solare, la loro temperatura, rispetto alle zone ad esse vicine è inferiore di circa 1500 C°, ciò le rende visibili come se fossero macchie scure.

Le aree più chiare, in prossimità delle macchie solari sono i brillamenti, ovvero improvvise emissioni di energia che riscaldano e accelerano la materia presente nell’atmosfera solare.

I brillamenti potrebbero scagliare verso la Terra grandi quantità di radiazioni e particelle cariche provocando effetti significativi sulle nostre attività.

Nella foto è ben visibile  anche la granulosità della fotosfera, questa struttura è causata dalle correnti convettive di plasma che provengono appunto dalla Zona convettiva del Sole.

I fenomeni mostrati nella foto e sommariamente descritti, sono il risultato dall’enorme quantità di energia prodotta del Sole,

Da quale sorgente il Sole generava tutta questa energia? È questo uno dei tanti segreti che il Sole mantenne fino all’inizio del secolo scorso quando la comunità scientifica scoprì la fusione termonucleare.

All’inizio del diciannovesimo secolo gli astronomi vedevano l’astro come una sfera infuocata alimentata da carbone, una catasta di legna dalla grandezza del Sole si consumerebbe in qualche migliaio di anni, un periodo insufficiente per lo sviluppo della vita sulla terra.

All’inizio del ventesimo secolo, con la datazione del radio carbonio, si scoprì che la Terra esisteva da oltre tre miliardi di anni, pertanto questa ipotesi non poteva essere corretta.

Per dare in’idea dell’enorme quantità di energia prodotta dal Sole, basti pensare che,

in un secondo, esso genera un’energia di oltre trecento ottanta miliardi di miliardi di MW (380.000.000.000.000.000.000 MW), superiore a tutta quella prodotta dall’uomo sul nostro pianeta.


Questo sito usa cookie per offrire una migliore esperienza. Procedendo con la navigazione, acconsenti ad usare i nostri cookie.

Maggiori Informazioni chiudi