Osservatorio Astronomico Sormano - Sormano (CO) Italy

Vuoi stupire la tua dolce metà a San Valentino? Allora accompagnala all’osservatorio di Sormano. Lo troverete aperto fino a tarda sera.

Ad attendervi ci sarà un nuovo telescopio veramente speciale, perché, invece di stare nella cupola come gli altri in attesa che il cielo diventi sereno, sta all’interno di una stanzetta e può osservare anche con le peggiori condizioni atmosferiche sia di giorno che di notte! Fantascienza?

Certamente no, anche se qualcosa di fantascientifico lo ha, poiché riesce a vedere quelle particelle invisibili chiamate “muoni”, fratelli pesanti degli elettroni, che investono, come una pioggia impercettibile, tutto ciò che si trova al suolo e quindi anche noi.

Mentre state leggendo queste righe, almeno un centinaio di muoni hanno attraversato il vostro corpo, per poi finire la loro corsa a centinaia di metri di profondità nel terreno.

Queste particelle si formano nell’alta atmosfera quando le molecole di azoto e ossigeno vengono colpite dai raggi cosmici, costituiti da protoni provenienti dai fenomeni più violenti che avvengono nel cosmo, come le tempeste solari o le esplosioni di supernova.

Nell’immagine potete vedere l’insolito telescopio. Non ha certo l’aspetto di un classico telescopio, poiché, dovendo catturare delle particelle piccolissime e non la luce proveniente dai corpi celesti, è più simile a un grosso contatore Geiger, il diffuso strumento utilizzato per misurare la radioattività.

Infatti, utilizza come lente degli “scintillatori”, come oculare dei circuiti elettronici e, invece di avvicinare gli occhi in cerca di un’immagine, dobbiamo usare le nostre orecchie per ascoltare il classico clic-clic all’arrivo delle particelle.

Gli scintillatori sono le due piastre scure sovrapposte, visibili nell’immagine in alto a destra. Quando i muoni le colpiscono, generano al loro interno dei lampi di luce. Questi impulsi luminosi vengono prima convertiti in segnali elettronici e poi contati, registrati ed elaborati in un computer. Nel frattempo possono esser sentiti come un gradevole suono, poiché le loro “note” sono proporzionali al numero di muoni che arrivano con un ritmo del tutto casuale.

Pertanto, se volete trascorrere un indimenticabile San Valentino, salite all’osservatorio. Vi dedicheremo una strana e fantascientifica serenata “celestiale” cantata dal rivelatore di muoni!

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