Osservatorio Astronomico Sormano - Sormano (CO) Italy

Un tris di comete nel cielo mattutino.
La C/2012 S1 ISON è nell'ordine l'ultima a sorgere. Le belle donne si fanno desiderare e noi pazientemente la aspettiamo.
Abbiamo parlato di lei fin dai primi giorni della sua scoperta avvenuta per merito di due astrofili russi ,nel settembre 2012. Allora si trovava oltre l'orbita di Giove a più di un miliardo di chilometri di distanza dal Sole. Ora invece si muove tra l'orbita della Terra e quella di Marte. Gli rimangono ancora 200 milioni di chilometri da percorrere in circa 30 giorni. E' questa la distanza che la separa dalla nostra Stella. Il 28 novembre prossimo infatti, nel suo passaggio al perielio, passerà a poco più di un milione di chilometri dalla superficie incandescente del Sole.
Qualcuno ritene che non sopravviverà a questo incontro ravvicinato. Altri ipotizzano il contrario sostenendo che proprio grazie a questo passaggio così radente, l'attraversare una regione estremamente calda provocherà una eccezionale vaporizzazione degli elementi che la compongono così da renderla luminosissima e ben visibile ad occhio nudo.
Se ricordate lo spettacolo della cometa Hale-Bopp nella primavera del 1997, per la ISON dovremmo avere qualcosa di simile se non addirittura di più eclatante. Ci piace credere che sarà così e per questo la teniamo costantemente monitorata fotografandola ogni volta che le condizioni meteo lo permettono. Le ultime stime di luminosità prevedono un massimo di magnitudine -7 !!!!
In questi giorni è facilmente rintracciabile con un binocolo in quanto vicinissima prospetticamente al pianeta Marte ed alla stella Regolo, la stella più luminosa del Leone.

Nelle ore che precedono la levata della ISON, altre comete si prestano ad essere riprese con il nostro telescopio. Tra queste in particolare la periodica 2P Encke.
Ormai prossima al perielio, il 21 novembre, si sta muovendo velocemente tra le stelle del Leone Minore lungo la sua orbita che la porta a compiere un giro intorno al Sole ogni 3,4anni.

Infine la Lovejoy o meglio la C/2013 R1, scoperta dall'astronomo australiano Terry Lovejoy solo due mesi fa, all'inizio di settembre.
Attualmente di magnitudine 8, si muove sullo sfondo delle stelle dell'Unicorno, preparandosi ad un incontro “ravvicinato”a 60 milioni di km con il nostro Pianeta il prossimo 23 novembre.

Tre belle comete da osservare alla fine del prossimo mese augurandoci meravigliose e limpide giornate autunnali.
Non mancheremo nel fissare appuntamenti straordinari per un pubblico che ci segue ormai sempre più numeroso.

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