Osservatorio Astronomico Sormano

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Melodia bicolore
pubblicato il: 20 maggio 2011
Avrete sicuramente visto più volte un arcobaleno.

Dovete sapere che quando ammirate questo suggestivo e affascinante spettacolo della natura ottenete preziose informazioni sulla composizione del Sole analizzandone la luce.

Infatti, la luce bianca irradiata dalla nostra stella viene suddivisa nei colori che la compongono – il suo spettro – dalle goccioline di pioggia.

Il ventaglio di colori dell’arcobaleno, che si mescolano senza discontinuità, passando dal rosso al violetto, è tipico dei gas caldi e densi, cioè di quelli che hanno gli atomi vicini. Il fatto, poi, che i colori più intensi siano il giallo e il verde indica che il Sole è una stella di mezza età. Un Sole più giovane mostrerebbe un arcobaleno in cui le tinte più forti sarebbero quelle azzurre, mentre in uno più vecchio dominerebbe il rosso.

Se, poi, con un telescopio mettete a fuoco l’immagine di una nebulosa, potrete scomporre la sua luce con un prisma di vetro osservandone in tal modo lo spettro. In questo caso, osserverete uno spettro multicolore tipico delle stelline neonate, poste al suo interno, al quale si sovrappongono intense righe emesse dai gas estremamente rarefatti della nebulosa. Dal colore di queste righe potrete determinare di cosa è fatta la nube, poiché ogni elemento chimico genera le sue righe caratteristiche, come se fossero l’impronta digitale della nebulosa!

L’immagine mostra IC 1805, una nube di gas e polveri posta nella costellazione di Cassiopea, ottenuta con tre filtri a “banda stretta”, che lasciano passare soltanto la luce emessa dallo zolfo, dall’ossigeno e dall’idrogeno, eccitati dalle giovani stelle azzurre.

E’ un po’ come se, durante un concerto, improvvisamente si facessero suonare soltanto tre strumenti diversi tra loro zittendo tutti gli altri. Lo zolfo produrrebbe una luce gialla, l’ossigeno verde e l’idrogeno blu. Poiché nell’immagine questi ultimi due colori sono dominanti concludiamo che la nebulosa è ricca sostanzialmente di ossigeno e idrogeno.

Quindi, mentre tutti gli altri colori stanno in silenzio, godiamoci questa melodia bicolore!